Storia

Restart, fondata nel 1905, è stata la prima società immobiliare ad essere quotata alla Borsa Valori di Milano nel 1924. Nel dicembre 2018 Restart ha cambiato la denominazione sociale ad esito dell’operazione di scissione di Aedes SIIQ S.p.A. Nel corso dei decenni si sono susseguiti diversi cambi di azionariato e la Società ha svolto attività immobiliare di asset e fund manager.

A fine 2014, a seguito della ristrutturazione finanziaria conclusasi con successo e della fusione nel secondo semestre del 2015 con Praga Holding Real Estate S.p.A., – gruppo noto per lo sviluppo della location di Serravalle Scrivia e la realizzazione del primo Designer Outlet in Italia – la Società si presenta oggi con una nuova compagine azionaria ed un management con una consolidata esperienza nel settore immobiliare. A partire dal 1° gennaio 2016 la società ha aderito al regime civile e fiscale delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ).

A seguito dell’operazione di scissione di Aedes SIIQ S.p.A. avvenuta a fine 2018, la Società si presenta oggi come una Real Estate Investments Company con l’obiettivo di valorizzare asset immobiliari con approccio opportunistico.

2 Boulevard de la Croisette 06400 – Cannes, Francia

Strategia e Mission

Restart ha come obiettivo la valorizzazione di asset immobiliari sottostanti Special Situations, Non Performing Loans (NPLs) o Unlikely to Pay (UTP), proponendosi anche come principale fornitore di tutti i relativi servizi immobiliari specialistici.

Top Management

Azionariato

Si riporta di seguito l’elenco degli Azionisti che detengono una partecipazione superiore al 5% (tenuto conto della qualifica di PMI dell’Emittente ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. w-quater. 1, del TUF) risultanti dalle comunicazioni Consob pervenute ai sensi dell’art. 120 del Testo Unico, nonché dalle altre informazioni a disposizione della Società.

* In data 27 luglio 2020 il Socio Augusto, nel contesto dell’aggiornamento della comunicazione ex art. 120 TUF, ha confermato alla Società che Augusto è legittima proprietaria di ulteriori n. 5.020.618 azioni Restart, pari al 15,68% del capitale di Restart, originariamente depositate presso un intermediario inglese e rispetto alle quali sono emersi, anche all’esito di iniziative legali avviate da Augusto, illegittimi atti di disposizione, di natura e in favore di destinatari ancora da accertare. In particolare, Augusto ha riferito di non essere ancora in grado di valutare se le suddette azioni Restart siano depositate su altri conti comunque riconducibili all’intermediario depositario ovvero se siano state, in tutto o in parte, definitivamente cedute a terzi. Augusto ha conseguentemente comunicato che allo stato non è in grado di esercitare i diritti relativi alle predette n. 5.020.618 azioni Restart e che permane uno stato di incertezza in merito alla recuperabilità della disponibilità delle stesse. Il Socio Augusto ha altresì rappresentato alla Società che, in caso di esito positivo della vicenda, Augusto verrebbe a recuperare la legittima disponibilità della propria partecipazione pari al 51,16% del capitale di Restart, senza che da ciò possa conseguire un obbligo di promozione dell’OPA.”